Sul sito internet giustizia-amministrativa.it sono pubblicate le risposte alla richieste più frequenti in tema di Processo amministrativo telematico (PAT).
In una di queste viene precisato che, per i ricorsi che non seguono le regole del Pat, la validità legale è attribuita al deposito cartaceo, ma le parti devono continuare ad inviare, sebbene non utilizzando i moduli Pat (e dunque senza l’utilizzo del "Modulo deposito ricorso" e del "Modulo deposito atto"), gli atti anche in formato digitale.
Il sistema "blocca" i depositi effettuati con il "canale Pat" di scritti e documenti che si riferiscono a ricorsi proposti prima del 1° gennaio 2017. Tale regola si estende alla proposizione di motivi aggiunti di ricorsi incardinati prima del 1° gennaio 2017, anche quando, con i motivi aggiunti, sono impugnati atti nuovi.


