Il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) è una misura a contrasto della povertà che prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata.
Si ricorda che da oggi, 2 settembre, i cittadini interessati ed in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare le domande al proprio Comune che provvederà ad inoltrarle successivamente all’Inps.
Con il Messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016, l’Inps ha chiarito le modalità d’invio delle domande da parte dei Comuni. L’Istituto evidenzia inoltre che, come da Decreto interministeriale 26 maggio 2016, questi ultimi possono operare anche attraverso il sistema SGAte direttamente o per il tramite di enti delegati opportunamente accreditati.


