L’Osservatorio sul precariato dell’Inps ha fornito i dati sui nuovi rapporti di lavoro registrati nel mese di luglio 2018.
Le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-luglio 2018 sono state 4.597.000, in aumento del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescono infatti tutte le componenti:
- contratti a tempo indeterminato +1,8%;
- contratti a tempo determinato +6,0%;
- contratti di apprendistato +11,8%;
- contratti stagionali +3,3%;
- contratti in somministrazione +13,5%;
- contratti intermittenti +6,8%.
Dal report pubblicato risultano in forte aumento (+59%), per il periodo gennaio-luglio 2018, le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+101.000) mentre, al contrario, diminuiscono i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-18,2%).
Le cessazioni sono state nel complesso 3.560.000, con un aumento del 10,7% rispetto al 2017, che ha riguardato tutte le tipologie di rapporti a termine, in particolare i contratti intermittenti e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-4,5%).


