Il nuovo articolo 110 del Tuir introduce le misure di contrasto alla sottocapitalizzazione delle imprese.
È una norma che impedisce la deduzione degli interessi passivi che derivano da finanziamenti da parte dei soci. Rispetto ad oggi si può dire, con riguardo alle imposte sui redditi, che si passa da una norma che premia gli apporti dei soci a titolo di capitale (Dit) a una che penalizza gli apporti a titolo di prestito. Lo scopo è di spingere le società a privilegiare l’apporto di mezzi propri.
Osserviamo che la nuova regola colpisce le situazioni in cui gli interessi pagati ai soci (deducibili dalla società) non concorrono invece al reddito imponibile dei soci, perché soggetti a ritenuta d’imposta. Si tende quindi a contrastare il comportamento, oggi lecito, in cui gli interessi sono dedotti dalla società al 34% e tassati sui soci al 12,5%.


