Arriverà ai primi di dicembre il nuovo Testo unico sugli incentivi alle imprese.
Ad annunciarlo, ieri, è stato il ministero delle Attività produttive sottolineando che il provvedimento sarà presentato prima alle associazioni di categoria.
Il futuro decreto legislativo di riordino dovrebbe consentire una maggiore omogeneità tra le decine di strumenti a sostegno delle imprese e, soprattutto, chiarire i rapporti tra centro e periferia, ovvero tra Stato e Regioni, per evitare inutili complicazioni burocratiche.
L’obiettivo del Governo è infatti la semplificazione dell’attuale normativa e quindi la rimozione della frammentarietà che ha prodotto difficoltà a orientarsi alle imprese.
Attualmente infatti esistono più di 90 strumenti di incentivazione, ma, tuttavia, il 90% delle richieste e ben il 75% delle agevolazioni concesse si concentra soltanto su 17 di essi.


