Le modifiche legislative al “Capital gain” sono abbastanza rilevanti, anche se riguardano per lo più solo una delle due fattispecie che lo caratterizzano: le plusvalenze realizzate da cessione di partecipazioni qualificate.
Quelle non qualificate continueranno perciò ad aessere assogettate a un’imposta sostitutiva del 12,5%.
Nel precedente regime le partecipazioni qualificate erano assogettate ad imposta del 27% mentre nel nuovo, il reddito prodotto concorrerà a formare l’imponibile complessivo limitatamente al 40% del suo ammontare.


