La sanatoria edilizia si può chiedere per le opere abusive che risultino ultimate entro il 31 marzo 2003.
L’ultimazione però non è definita dal decreto legge ma è un concetto desumibile dai documenti che vanno allegati alla domanda: il comma 35 esige una dichiarazione, da parte di chi chiede la sanatoria, resa a norma delle leggi sull’autocertificazione, fotografie, una descrizione delle opere da sanare e dello stato dei lavori relativo.
La dichiarazione di sanatoria può provenire sia dal proprietario che dal conduttore o da chiunque altro abbia interesse (ad esempio anche il tecnico che abbia eseguito una difformità).
È quindi importante che ci sia uniformità tra varie dichiarazioni circa l’epoca di ultimazione dell’intervento. La dichiarazione ha valore solenne e quindi, se non veritiera, provoca sanzioni penali.


