Con la sentenza n° 14571 del 20 novembre 2001 la Corte di Cassazione ha chiarito come va ripartito tra contribuente e Fisco l’onere della prova della regolarità della notifica di un atto impositivo. Sarà l’Amministrazione finanziaria a dover provare la validità della notifica. Quando invece il contribuente deduce la nullità della notifica dell’atto di accertamento non prospetta una “eccezione” in senso tecnico, in presenza della quale scatterebbe automaticamente il suo onere di provarla. Formula, invece, solo una “contestazione” che concerne la legittimità dell’esercizio del potere impositivo, la cui conformità alla legge va provata dall’Amministrazione.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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