L’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) ha pubblicato una nota di approfondimento sulle modifiche apportate dalla Legge di stabilità per il 2015 alla disciplina sul ravvedimento operoso, con specifico riferimento ai tributi comunali.
In particolare la nota precisa che, in caso di omesso versamento del saldo IMU 2014, il contribuente, considerando che è già scaduto il termine per l’effettuazione del cosiddetto “ravvedimento sprint”, potrà ravvedersi con le seguenti modalità e termini:
a) entro il 15 gennaio 2015, con l’applicazione della sanzione ridotta ad 1/10 del 30%, ovvero il 3% (lett. a);
b) entro il 16 marzo 2015, con l’applicazione della sanzione ridotta ad 1/9 del 30%, ovvero il 3,33% (lett. a-bis);
c) entro il 16 dicembre 2015, con l’applicazione di una sanzione pari ad 1/8 del 30%, quindi 3,75% (lett. b).
Consulta on line il testo integrale della nota IFEL.


