Il compenso spettante al coniuge in qualità di associato non può mai essere dedotto dal reddito dell’imprenditore a causa del rapporto esistente.
Lo ha stabilito la sentenza n. 17963 emessa il 22 maggio scorso dalla sezione tributaria della Corte di Cassazione.
L’articolo ripercorre l’iter giudiziario di un contribuente, il quale aveva presentato ricorso contro l’amministrazione finanziaria, rea quest’ultima di aver tassato al contribuente la quota di utili attribuita alla moglie del dichiarante.


