Per i contribuenti è possibile a partire da oggi esercitare la propria opposizione sulla comunicazione dei dati all’agenzia delle Entrate relativi a visite effettuate presso infermieri, radiologi, psicologi, ostetriche, parafarmacie e ottici ai fini dell’inserimento nella dichiarazione dei redditi precompilata.
Per far valere il proprio dissenso vi sono diverse vie: per l’acquisto di farmaci o dispositivi medici detraibili non bisogna consegnare la tessera sanitaria; in caso di fattura si può chiedere al professionista di annotare l’opposizione sulla fattura, se un documento è già stato emesso dal 1° al 28 febbraio 2017 il contribuente può accedere al sistema Tessera sanitaria (www.sistemats.it) per consultare l’elenco delle spese e selezionare quelle da escludere oppure, fino al 31 gennaio 2017 si può comunicare l’opposizione alle Entrate, via email (opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it) o recandosi negli uffici.
Fonte: Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 142369 del 15 settembre 2016


