L’andamento attuale dei tassi, infatti, rende inutile l’adempimento.
Il principio contabile internazionale n. 19 prevede che ogni passività onerosa debba essere attualizzata se il tasso effettivo è inferiore a quello di mercato.
La disposizione è da ritenersi che si debba applicare anche al tfr il quale è appunto soggetto a rivalutazione annuale.
Però per l’anno 2004 l’indice di rivalutazione del tfr è risultato pari a 123,9, e tale misura della rivalutazione non è distante dal tasso ordinario di mercato e dall’inflazione del periodo.
Se ciò dovesse essere confermato anche per il 2005, i consulenti del lavoro ritengono che non occorra procedere ad alcuna attualizzazione alla chiusura del bilancio dell’anno in questione.


