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Niente agevolazioni prima casa se si possiede un altro immobile nello stesso Comune

Con la Risposta n. 378 del 10 settembre l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente che possiede un altro immobile, anche se concesso in locazione, nello stesso Comune dove intende effettuare l’acquisto di una nuova casa, non può fruire dei benefici prima casa, non potendo dichiarare nell’atto di acquisto “di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da acquistare”.

La fruizione dell’agevolazione è infatti esclusa in tutti i casi in cui il soggetto che intende fruire dell’agevolazione risulti già in possesso nello stesso Comune, o nell’intero territorio nazionale se acquistato con le agevolazioni, di un immobile ad uso abitativo.
Non è richiesta, invece, dalla norma la verifica del concreto utilizzo che dell’immobile viene fatto né con riferimento alle case di abitazione che il contribuente già possiede e che possono precludere l’accesso all’agevolazione né con riferimento all’immobile che si intende acquistare.

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