Sul sito del Dipartimento delle Finanze sono stati pubblicati i dati dell’Osservatorio sulle partite IVA aggiornati al mese di dicembre 2016, oltre al dato complessivo annuale per l’intero anno 2016.
Nel mese di dicembre sono state aperte 25.616 nuove partite Iva, di cui il 56% è stato aperto da persone fisiche, il 34,7% da società di capitali e l’8,2% da società di persone.
Il dato, segnala il MEF, non è però confrontabile con il corrispondente mese del 2015, che aveva registrato un incremento di aperture conseguente all’opzione, aperta fino al 31 dicembre 2015, tra il nuovo regime fiscale cosiddetto “forfetario” e il preesistente “regime di vantaggio” che è stato soppresso a partire da gennaio 2016. Questo ha fatto sì che alcuni contribuenti in procinto di avviare attività, scegliendo di aderire al vecchio regime, hanno contribuito a accrescere il flusso delle nuove aperture del mese di dicembre 2015.
Dall’analisi annuale risulta invece che, nel corso del 2016, siano state aperte circa 502mila nuove partite Iva, registrando una flessione del 3,3% rispetto all’anno precedente. Di queste, il 42,5% è localizzato al Nord, il 22,5% al Centro e circa il 35% al Sud ed Isole.


