Sanzioni in vista per i concessionari responsabili del fenomeno degli avvisi pazzi. Niente revoca delle concessioni, ma solo un’ammenda per quegli istituti che nei mesi scorsi hanno inviato atti colpiti da errore.
Ad annunciarlo è il direttore centrale dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, confermando l’ormai prossima chiusura dell’indagine che l’Agenzia ha aperto nei confronti degli esattori lo scorso aprile. Questo significa che stanno per scattare provvedimenti per i concessionari, responsabili, secondo Befera, di aver inviato una quantità di avvisi errati che varia dalle 80 alla 120 mila unità.
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