Il Tribunale di Torino, con sentenza depositata il 7/5/02 (causa n. 12088/00 RG), ha precisato che la nullità dell’accertamento derivante dalla mancanza di motivazione non può essere sanata dalla circostanza che il contribuente abbia comunque compreso le ragioni della richiesta dell’ufficio. L’Avvocatura dello Stato aveva ammesso che il proprio avviso di rettifica non conteneva l’indicazione della natura della violazione commessa, ma nel contempo sosteneva che detta irregolarità sarebbe stata sanata dal fatto che, come risultante dai motivi del ricorso, il contribuente aveva perfettamente compreso le ragioni della richiesta di pagamento.
(Fonte: ItaliaOggi)
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