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Modificati gli elenchi Split Payment

Il Dipartimento delle Finanze ha comunicato l’emanazione di un nuovo decreto, in data 13 luglio 2017, in materia di split payment, che modifica in parte quello del 27 giugno 2017.

Le correzioni e riguardano i soggetti che, per le fatture emesse dal 1° luglio scorso, sono destinatari delle norme di cui all’art. 17-ter del DPR 633/72.
La modifica principale riguarda l’individuazione delle pubbliche amministrazioni destinatarie del meccanismo della scissione dei pagamenti, che coincidono con ora con quelle amministrazioni che applicano le norme in materia di fatturazione elettronica obbligatoria.

In particolare sono i soggetti di cui al già richiamato elenco ISTAT, le Autorità indipendenti, le amministrazioni dello Stato, ivi inclusi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli enti territoriali, le istituzioni universitarie, le Camere di Commercio, le aziende e gli enti del SSN, ecc, le Amministrazioni autonome.

Le nuove disposizioni si applicano alle fatture per le quali l’esigibilità si verifica a partire dal giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale; è stata prevista anche una clausola di salvaguardia, in base alla quale sono fatti salvi i comportamenti dei soggetti che si sono adeguati alla precedente versione del decreto in relazione alle fatture per le quali l’esigibilità dell’imposta si è verificata dal 1° luglio 2017 fino alla data di pubblicazione del decreto del 13 luglio 2017.

È terminato anche il periodo di interlocuzione tra società e Dipartimento delle Finanze del MEF e il MEF ha pubblicato i nuovi elenchi delle società controllate dalle pubbliche amministrazioni e delle società quotate incluse nell’indice FTSE MIB, i quali tengono conto delle segnalazioni dei contribuenti.

Questi elenchi non posso ancora considerarsi definitivi, posto che il Ministero ha invitato i soggetti interessati a indicare eventuali mancate o errate inclusioni in tali elenchi entro mercoledì 19 luglio 2017.

Qui il link al decreto.

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