Nelle modifiche al Dl 269/2003, approvate ieri con voto di fiducia dal Senato, è contenuta un’importante modifica al relativa alle sanzioni Iva per l’acquisto di un’abitazione con caratteristiche non di lusso con l’agevolazione “prima casa” (aliquota Iva al 4% anziché 10%).
La norma prevede che in caso di cessione soggetta a Iva l’ufficio presso il quale è stato registrato l’atto deve recuperare in capo all’acquirente «una penalità pari alla differenza fra l’imposta calcolata in base all’aliquota applicabile in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione dell’aliquota agevolata, aumentata del 30%», oltre agli interessi di mora.


