Con l’approvazione del decreto correttivo della riforma Biagi il legislatore è intervenuto a limare alcuni punti della riforma stessa.
Le norme abrogate, nuove e precedenti, sono le seguenti: l’eliminazione dell’obbligo di chiedere un’autorizzazione per poter instaurare il contratto di apprendistato; l’eliminazione delle procedure di avviamento al lavoro dell’apprendista con conseguente liberalizzazione delle assunzioni; l’eliminazione (è questa è la vera novità) del divieto di adibizione degli apprendisti a lavori di manovalanza e di produzione in serie.
L’importanza di queste abrogazioni deriva dal fatto che il contratto di apprendistato, pur risultando profondamente innovato dalla riforma Biagi, fino alla regolamentazione a livello regionale, continuerà a essere regolato dalla precedente normativa.


