La Corte di Cassazione, Prima sezione Penale, con la sentenza n. 44737 del 24-10-2016, ha chiarito che la misura coercitiva del divieto di espatrio può essere applicata anche per il soddisfacimento delle esigenze cautelari relative al pericolo di reiterazione del reato, di cui all’art. 274, lett. c), Codice di Procedura Penale.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO


