La circolare 24/E dell’Agenzia delle Entrate diramata ieri a seguito della proroga dello scudo fiscale (decreto legge 12/2002) sembra prevedere minori responsabilità per gli intermediari. Se il contribuente vuole usufruire del termine allargato al 1° Luglio, dovrà fornire direttamente all’intermediario la provvista necessaria al pagamento del 2,5%, non potendo utilizzare parte delle somme ancora in corso di rimpatrio. Inoltre dovrà indicare nel nuovo modulo le «cause ostative» sulla cui veridicità, peraltro, l’intermediario non assume alcuna responsabilità.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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