Martedì prossimo è in scadenza la possibilità di usufruire del “ravvedimento operoso” per le persone fisiche, le società di persone, gli studi associati che lo scorso 31 ottobre 2001 non hanno presentato il modello “UNICO” in via telematica; la stessa scadenza riguarda anche le Società di Capitali e gli enti obbligati alla presentazione in via “telematica” delle dichiarazioni fiscali il cui termine originario di scadenza era compreso tra il 1° gennaio e il 20 luglio.
Tali soggetti possono sanare l’omissione presentando il modello UNICO (sempre in via telematica direttamente o tramite gli intermediari abilitati) entro martedì 29 gennaio, cioè entro 90 giorni dalla scadenza originaria, versando contestualmente la sanzione ridotta pari ad 1/8 del minimo, corrispondente ad Euro 32, (sanzione minima pari a Euro 258:8= Euro 32) per ogni dichiarazione omessa; trattandosi infatti, per esempio, di un modello UNICO contenente la dichiarazione dei redditi, dell’iva e dell’irap la sanzione da versare è pari ad Euro 96 (Euro 32×3=Euro 96).
notizia a cura del Rag. Diego Torresi – Macerata – ditorresi@supereva.it


