E scaduto ieri il termine per chiudere i conti di Unico 2005 senza maggiorazioni, ma per i ritardatari c’è tempo fino al 20 luglio.
Chi paga i saldi del 2004 e la prima rata di acconto 2005 dal 21 giugno al 20 luglio deve infatti maggiorare le somme dovute dello 0,40 per cento.
Lo stesso aumento è dovuto dalle imprese che pagano il diritto annuale alle CdC entro il 20 luglio.
I contribuenti di Unico che non hanno versato il saldo Iva entro il 16 marzo e nemmeno entro il 20 giugno devono eseguire un doppio calcolo.
In questo caso, effettuando il versamento dal 21 giugno al 20 luglio, devono una ulteriore maggiorazione dello 0,40%, da calcolare sul debito già aumentato dell’ 1,60% per il periodo 17 marzo 20 giugno.
L’extra dello 0,40% è dovuto anche dai contribuenti che adeguano le minori entrate contabilizzate a quelle presunte dagli studi di settore o a quelle minime richieste dal concordato preventivo biennale per il 2004 e non hanno eseguito il versamento entro il 20 giugno.
In questo caso, la maggiore Iva per l’adeguamento, pagata dal 21 giugno al 20 luglio, deve essere aumentata dello 0,40%.


