Scade il 30 novembre il termine per il saldo del secondo acconto delle imposte sui redditi. In tale occasione occorre anche procedere al conguaglio del diritto camerale 2017 per la parte corrispondente alla maggiorazione, fino al 20%, dell’imposta stabilita; sono 79 le Camere di Commercio che ne hanno fatto richiesta.
La predetta maggiorazione può essere versata senza sanzioni e interessi da parte di quelle imprese che avevano provveduto a versare il tributo prima della pubblicazione del decreto che ha previsto la maggiorazione in Gazzetta Ufficiale (avvenuta il 28 giugno 2017). Per quelle imprese che invece hanno effettuato il versamento del tributo dopo tale data, la maggiorazione avrebbe dovuto già essere computata e sono quindi soggette a sanzioni ed interessi in sede di conguaglio.


