In adesione a quanto disposto dall’atto di indirizzo del Ministro dell’Economia e delle Finanze per il triennio 2005-2007, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane hanno raggiunto un accordo che definisce una metodologia comune per il controllo dei soggetti che effettuano frodi sull’Iva comunitaria.
Al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni fra le tre Istituzioni coinvolte nell’attività di contrasto dei fenomeni di frode, è stato individuato un idoneo meccanismo di comunicazione dell’inizio dell’attività di controllo e di condivisione delle procedure operative che permetterà lo scambio di informazioni e l’interazione sul piano dei controlli tra le Agenzie e la Guardia di Finanza, anche riguardo ad aspetti che possono toccare le investigazioni penali, per rendere unitaria l’azione omplessiva dell’Amministrazione finanziaria nei confronti del fenomeno fraudolento.


