Da più parti, nelle ultime settimane, si è letto dell’utilizzo dell’olio di colza in sostituzione del gasolio per autotrazione.
Appurato che l’olio di colza ha una resa simile al diesel, con emissioni di CO2 e particolato inferiori alla media, va detto che il suo utilizzo per l’autotrazione andrebbe sottoposto al pagamento dell’accisa sui carburanti (come confermato dal comunicato stampa dell’Agenzia delle Dogane del 12/05/2005).
Pertanto in base a quanto disposto dall’art. 21 D.Lgs. 26/10/95 n.504, e dal successivo art. 40, l’utilizzo dell’olio di colza come carburante, senza pagamento dell’imposta, è punito con la reclusione da 3 a 6 mesi e con un’ammenda minima di 7.500 euro.
Nelle ultime settimane, in provincia di Milano, l’olio di colza per cucina (mediocre sia per condimenti che per fritture) risulta introvabile e le scorte esaurite….


