Nella giornata di oggi, con buona probabilità, le organizzazioni riunite nel Coordinamento della piccola proprietà (Uppi, Asppi, Confappi Anpe) e i sindacati inquilini (Sicet, Sunia, Uniat Federcasa e Unione inquilini) sigleranno la bozza del nuovo contratto unico nazionale che, in base alla legge 2/2002, sostituirà i contratti locali finora utilizzati. Ad essere interessati saranno tutti i nuovi contratti di locazione a canone concordata, transitori o per studenti, firmati dopo il suo varo definitivo, mentre la determinazione dei canoni rimane a livello territoriale. I contratti concordati prevedono interessanti agevolazioni fiscali per proprietari e inquilini.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
Fonte:


