La sentenza 12333/2001 della Corte di Cassazione depositata lo scorso 5 ottobre chiarisce che le sanzioni pagate all’ufficio Iva, anche se il valore aggiunto riguarda le importazioni, escludono l’accertamento dell’ufficio doganale, assolvendo così l’importatore che, superato il plafond, regolarizzi la propria situazione presso l’ufficio Iva.
Sulle importazioni il valore aggiunto rappresenta un diritto di confine e quindi segue regole diverse dall’Iva normale anche dal punto di vista processuale dato che la competenza è affidata al giudice ordinario e non alle Commissioni tributarie).
(Il Sole 24 Ore)
Fonte:


