Il dl n. 350/01 (che disciplina lo scudo fiscale) dovrebbe servire agli imprenditori che hanno disponibilità all’estero, di danaro o altre utilità (quadri, gioielli, appartamenti) che hanno comprato attività finanziarie e non all’estero, ritenendo tali acquisti più vantaggiosi rispetto a quelli interni e che sentono il bisogno di mettersi in regola. Il futuro per loro non sarà certamente roseo, per lo meno secondo gli sviluppi che potranno avere i controlli finanziari in genere. Uno dei punti maggiormente critici del provvedimento è quello che limita solo alle persone fisiche e ad alcuni tipi di società o di associazioni l’applicabilità dello scudo senza includere tra i possibili beneficiari le società di persone e capitali.
(Fonte: ItaliaOggi)
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