Il governo si sta predisponendo a varare un nuovo provvedimento volto a favorire l’emersione delle attività detenute all’estero dai soggetti residenti in Italia. Si dovrebbe trattare in sostanza di una proroga del provvedimento adottato nel mese di settembre 2001, noto a tutti come ´scudo fiscale’.
Lo ha anticipato il 7 settembre scorso il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione dei lavori della Fiera del Levante.
Ai contribuenti che a tutt’oggi detengano denaro, attività finanziarie o immobili oltreconfine senza averli denunciati al fisco, violando le vigenti norme sul monitoraggio delle operazioni di espatrio di capitali, sarà data quindi la possibilità di regolarizzare la propria posizione.
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