Con il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri di giovedì, viene chiarito che il reato di frode fiscale realizzato mediante la redazione di una dichiarazione falsa, laddove prescritto, non impedisce l’utilizzo dello scudo. Analogamente per il falso in bilancio o in comunicazioni sociali così come ristrutturato. Lo stesso può essere fatto allorquando tale illecito sia ritenuto di natura contravvenzionale punibile con la sola pena dell’ammenda o, in via alternativa, con l’arresto giacché oblazionabile. Anche in tale ipotesi, infatti, il pagamento della somma dovuta permette l’estinzione del reato di specie.
(ItaliaOggi del 18/02)
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