La presentazione di un ricorso, anche in difetto della costituzione in giudizio del ricorrente, è sufficiente a determinare la pendenza della lite, ai fini della definizione agevolata di cui all’art. 16 della legge n. 289/2002.
Questo emerge dalla sentenza n. 20 della Commissione tributaria provinciale di Caltanissetta del 4 aprile scorso, che ha accolto il ricorso del contribuente contro il provvedimento di diniego della definizione notificato dall’ufficio delle entrate.


