La Corte di cassazione con la sentenza n. 6463 depositata il 1 aprile 2004 ha affermato che non c’è incompatibilità tra lo svolgimento di un’attività di lavoro autonomo e l’iscrizione nelle liste di mobilità.
La mancata cancellazione non significa, però, che questa attività sia comunque compatibile con l’indennità di mobilità.
Bisogna, anzi, individuare una possibile soglia oltre la quale viene meno la funzione sostitutiva del reddito propria dell’indennità stessa.
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