All’inizio dell’autunno il Governo italiano dovrà difendere l’IRAP innanzi alla Corte di Giustizia del Lussemburgo.
L’Italia dovrà convincere la Corte europea della compatibilità dell’Irap rispetto alla disciplina comunitaria.
Il sospetto al centro della causa è che l’imposta violi l’articolo 33 della VI direttiva, che vieta ai membri comunitari di introdurre «qualsiasi imposta, diritto e tassa che abbia il carattere di imposta sulla cifra d’affari».


