L’operazione condoni (concordato escluso) arriva oggi alla tappa determinante dei versamenti, ma non può dirsi comunque conclusa, in quanto resta una serie di adempimenti successivi: a parte le rate da condono, il più importante è la trasmissione della dichiarazione di definizione, entro il 16 giugno.
Altri adempimenti vengono richiesti per sanare le liti. In particolare, la norma sulle liti potenziali richiede al contribuente di inviare all’ufficio, entro dieci giorni dal pagamento dell’intero importo o della prima rata, la ricevuta del versamento insieme a un prospetto di calcolo delle modalità di definizione seguite. Per quanto concerne, invece, le liti pendenti, il contribuente deve presentare entro il 21 maggio l’apposita domanda di chiusura del contenzioso.
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L’INVIO DELLE DICHIARAZIONI PASSA IN CIMA ALL’AGENDA
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