L’INPS chiarisce con la circolare n. 103/04 che solo quando il compenso supera i 5 mila euro la prestazione di lavoro autonomo occasionale rileva ai fini previdenziali ed è imponibile solo la parte di compenso che supera la fascia esente.
Le prestazioni occasionali si identificano con i rapporti di durata complessiva non superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente, salvo che il compenso complessivo percepito sia superiore a 5 mila euro, nel qual caso trovano applicazione le disposizioni relative al lavoro a progetto.


