Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 173 del 30 novembre 2015, ha chiarito che ogni avvocato e’ tenuto a provvedere puntualmente all’adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi (art. 64 ncdf) e cio’ indipendentemente dalla natura privata del debito.
Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacita’ dell’avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicita’ che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor piu’ sull’immagine della classe forense.
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