Con l’entrata in vigore della riforma convivranno ben sei disposizioni che direttamente o indirettamente limitano la deducibilità degli interessi passivi per le imprese.
Infatti l’articolo 63, riproposto senza sostanziali modifiche nell’articolo 97 del nuovo Tuir, contiene il pro-rata generale di deducibilità degli interessi passivi in presenza di ricavi e proventi che non concorrono a formare il reddito.
Tuttavia, se nel l’esercizio sono stati conseguiti interessi attivi esenti derivanti da obbligazioni pubbliche, gli interessi passivi, secondo quanto disposto, sono prioritariamente indeducibili sino a concorrenza degli interessi esenti.
Il pro-rata agisce quindi solo sulla restante parte degli interessi passivi.


