Con la soppressione dell’obbligo di rivolgersi all’ufficio delle entrate per la bollatura dei libri fiscali e al registro delle imprese o al notaio per il libro giornale e il libro degli inventari, scompare anche l’obbligo del pagamento delle tasse di concessione governativa. D’ora innanzi, infatti, sarà sufficiente che i fogli che compongono tali libri siano numerati progressivamente dagli stessi utilizzatori. Le tasse di concessione governativa non sono più dovute, in materia di libri e registri, dalle imprese individuali e dalle società di persone, per le quali è tuttavia previsto un raddoppio dell’imposta di bollo. A livello pratico, le semplificazioni introdotte consentiranno la tenuta dei libri contabili e fiscali anche a mezzo di stampanti laser.
(Fonte: Italia7Oggi del 29/10)
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