Il 14 gennaio il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di modernizzazione delle direttive contabili. Le modifiche, proposte nel 2002, interessano la redazione sia del bilancio d’esercizio sia del bilancio consolidato, con lo scopo di coinvolgere anche le piccole e medie imprese verso un sistema contabile sempre più simile a quello Iasb (International Accounting Standard Board), con il proposito di avvicinarsi sempre più alla definizione di un unico sistema di informativa contabile. Le modifiche approvate alla quarta e alla settima direttiva consistono in regole flessibili, tra cui la possibilità per gli Stati membri di consentire o di prescrivere l’inclusione nel bilancio di un prospetto dei flussi di cassa. È prevista, poi, l’introduzione di un ulteriore schema basato sulla distinzione tra voci di carattere corrente o non corrente, purché il contenuto informativo di una simile presentazione sia equivalente a quello degli schemi previsti dagli articoli 9 e 10 della quarta direttiva. Gli Stati membri possono autorizzare o prescrivere che la presentazione degli importi nelle voci dello stato patrimoniale e del conto economico tenga conto della sostanza dell’operazione o del contratto contabilizzati.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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