Lettere di compliance ISAC: chiarimenti per aziende del commercio e strutture ricettive

Nei giorni scorsi l’Inps ha cominciato ad inviare le prime lettere relative agli ISAC, gli Indici sintetici di affidabilità contributiva, rivolte alle aziende del commercio all’ingrosso alimentare e per le strutture ricettive, sia alberghiere che extralberghiere.

Nel documento “Lettere di compliance sugli ISAC: cosa fare” la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza la Circolare Inps 26/2026, emanata a seguito della pubblicazione del decreto MLPS-MEF, che ha approvato gli ISAC per i primi due settori interessati. 
Tra i chiarimenti forniti la Fondazione Studi sottolinea che non è obbligatorio rispondere a queste comunicazioni, anche in caso di scostamenti segnalati, e non sono previste sanzioni per la mancata risposta.
Le lettere hanno infatti la funzione di strumento di compliance, permettendo alle aziende di verificare la correttezza dei dati, ma non possiedono la natura giuridica di un atto di accertamento, né determinano, di per sé, alcuna irregolarità nei confronti del datore di lavoro.

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