Arriva stamattina un maxiemendamento per l'”operazione condoni”. Le modifiche saranno comunque corpose e l’intervento si presenterà come una mini-riscrittura del provvedimento. Per quanto riguarda i termini, ci potrebbe essere l’introduzione di una sorta di scalino di convenienza per i condoni. In pratica, chi effettua il versamento prima del 20 marzo pagherebbe meno di chi lo fa in ritardo. Una proroga che, invece, appare certa è quella che farà slittare di due anni il termine per gli accertamenti, in modo da dare più tempo agli uffici intasati per la gestione della vicenda condoni. L’allungamento biennale dei controlli sarà inoltre esteso anche alle imposte indirette (registro, ipotecarie e catastali, Invim, successioni e donazioni). Un altro elemento è dato dalla discesa delle percentuali da pagare e degli importi minimi per il tombale. Secondo alcune indicazioni l’importo potrebbe collocarsi al di sotto del 10% del dichiarato. Riduzioni si prevedono anche per la definizione dei processi verbali di constatazione e per la sanatoria delle scritture contabili.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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