Fusioni, scissioni e altre ristrutturazioni societarie possono coesistere con il mantenimento della tassazione di gruppo: tutto questo a condizione che vengano rispettati i requisiti dai nuovi soggetti.
Nel caso l’opzione non sia materialmente possibile, è prevista la possibilità di richiedere tramite interpello, la continuazione del regime, e nemmeno il coinvolgimento di soggetti non appartenenti all’originario gruppo, fa scattare automaticamente l’interruzione.
Sono queste le interpretazioni che la circolare n. 53 del 20/12/2004 offre nell’analizzare il rapporto tra consolidato fiscale e operazioni straordinarie.


