Con il D.P.R. 12.4.2001, n.222 sono state introdotte importanti novità per gli adempimenti contabili e fiscali delle imprese minori.
Con questo provvedimento la soglia di volume d’affari e ricavi rilevanti ai fini di alcuni adempimenti in materia di Iva e di utilizzo della contabilità semplificata passa da L.360 milioni a L. 600 milioni della
E’ importante notare tuttavia che la nuova soglia dei 600 milioni interessa solo le imprese e gli enti non commerciali che hanno per oggetto prestazioni di servizi. Rimane infatti confermata ad 1 miliardo la soglia per quelle imprese che non operano nei servizi ma che hanno per oggetto la produzione di beni.
Con queste modifiche si è voluto aumentare il limite annuo entro la quale le imprese di servizi e gli esercenti arti e professioni possono usufruire delle semplificazioni in materia di fatturazione e registrazione che, ricordiamolo , consitono nella tenuta di un bollettario “a madre e figlia” sostitutivo del registro delle fatture e nella possibilità di optare per l’esecuzione trimestrale delle liquidazioni periodiche e dei relativi versamenti con la consueta maggiorazione dell’1%
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LE IMPRESE MINORI IN CERCA DEI NUOVI LIMITI
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