La Risoluzione n° 202 del 4 dicembre 2002 delle Entrate affronta nuovamente il problema dell’utilizzo di supporti alternativi alla carta per la conservazione dei documenti fiscali. La pronuncia è stata emessa a fronte dell’interpello di una Società con cui veniva chiesto se è possibile emettere fatture in nome e per conto dei propri fornitori, e trasmetterle in via telematica nonché conservare le fatture passive emesse per conto dei fornitori e quelle cartacee ricevute da terzi, solo su supporto digitale immodificabile, distruggendo l’originale di carta. L’Agenzia ha ammesso la possibilità di emettere le fatture in nome e per conto del cedente dei beni o del prestatore dei servizi ma ha purtroppo sottolineato che, mancando un intervento normativo in tal senso, non è possibile l’uso di supporti alternativi a quelli cartacei per la conservazione delle scritture contabili e degli altri documenti fiscali.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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LE ENTRATE FRENANO ANCORA SULLA CONSERVAZIONE DIGITALE
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