Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6277 del 4 marzo 2019 hanno affermato che le decisioni del Consiglio Nazionale Forense sono "impugnabili avanti alle Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione soltanto per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge, con la conseguenza che l’accertamento del fatto, l’apprezzamento della sua rilevanza rispetto alle imputazioni, la scelta della sanzione opportuna e, in generale, la valutazione delle risultanze processuali non possono essere oggetto del controllo di legittimità, salvo che si traducano in un palese sviamento di potere, ossia nell’uso del potere disciplinare per un fine diverso da quello per il quale è stato conferito".
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO


