L’art. 5 del ddl sulla riforma del diritto societario, riguardante la disciplina delle società cooperative, è stato oggetto di numerosi emendamenti. Resta tuttavia la fondamentale distinzione tra cooperative protette (riconosciute dalla Costituzione) che possono beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali e quelle non protette, private di tali facilitazioni perché mancanti della finalità mutualistica. Viene sottolineato che tra le caratteristiche delle coop. vi deve essere la non percezione degli utili e l’indivisibilità del patrimonio sociale. Inoltre sono state escluse dall’applicazione della nuova disciplina i consorzi agrari, le banche popolari e di credito cooperativo.
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