L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 136 del 23/6/2003 chiarisce che le somme erogate all’impresa aggiudicataria di un appalto a “prezzo chiuso” negli anni successivi al primo costituiscono adeguamento del corrispettivo e vanno, pertanto, assoggettate all’Iva.
L’istanza era stata presentata per conto di un comune e riguardava il trattamento ai fini dell’Iva delle somme dovute dal comune all’impresa appaltatrice di lavori pubblici.
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