Il decreto legislativo che unifica in un unico Albo ragionieri e dottori commercialisti sembra aver escluso queste categorie dall’assistenza fiscale per i modelli 730 e dalla consulenza tecnica davanti alla Sezione tributaria della Cassazione. Mercoledì i presidenti nazionali di dottori commercialisti e ragionieri, Antonio Tamborrino e William Santorelli, hanno siglato un comunicato congiunto in cui hanno dichiarato la delusione per le aspettative disattese da parte del Governo.


