Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 45 milioni e un contributo massimo di 750.000 euro per i cosiddetti “laboratori territoriali per l’occupabilità”, finanziati nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale con lo scopo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
I laboratori sono spazi dall’alto profilo innovativo a disposizione di più scuole del territorio, dove sviluppare pratiche didattiche avanzate che possano favorire il raccordo con il mondo del lavoro e delle imprese. Hanno lo sguardo rivolto al made in Italy e alla vocazione produttiva di ciascun territorio.
Il loro fine, si legge sul sito cliclavoro.gov.it, è quello di “favorire la conoscenza, l’inserimento e il reinserimento dei giovani nel mondo del lavoro mediante la valorizzazione delle specificità e delle vocazioni territoriali”.
Sul sito del Miur e’ stata pubblicata la graduatoria finale del bando: degli oltre 500 progetti presentati, sono 151 quelli ammessi alla prima fase e 58 i progetti finanziati finalisti.
I laboratori vincenti saranno operativi entro dicembre 2016.


